Pantomima musicale in un atto e 16 quadri scenici
Tecniche di espressione: mimo, danza, canto, recitazione
Lo spettacolo di teatrodanza SCHIACCIANOCI rappresenta un nuovo modo di illustrare a bambini e ragazzi una corrente artistica nei suoi diversi aspetti:
aspetto figurativo/plastico, tramite scenografie, décor e costumi
linguistico, mediante una sceneggiatura che ne rispetti gli stilemi
musicale, avvalendosi di una colonna sonora che propone le sonorità e composizioni tipiche della corrente
dinamiche di movimento, tramite un adattamento coreografico e gestuale ad hoc
Schiaccianoci vuole introdurre, con un allestimento dinamicissimo, ritmico, coloratissimo il fenomeno artistico del Futurismo, straordinaria corrente che ha aperto le porte a tutte le avanguardie artistiche del novecento in Europa e oltre in ogni campo, ma cosa davvero importante e forse unica nel suo genere, dimostrando particolare attenzione al mondo dei bambini.
Ci sono stati scrittori, poeti, pittori, illustratori, musicisti che hanno ideato, scritto, inventato, composto appositamente per loro, rispettando con straordinaria delicatezza l' intelligenza dei piccoli, ma al contempo proponendo loro, in termini divertenti, gradevoli, ma assolutamente innovativi ( e non solo per quei tempi, personalmente li ritengo ancor oggi molto attuali ) i nuovi criteri artistici.
In primo luogo cito il poeta e illustratore Sergio Tofano, cui Schiaccianoci si rifà, per la freschezza e la ricchezza di linguaggio, rime, versi, contenuti (commedie, novelle, racconti, romanzi, nonchè le celeberrime tavole) e al quale lo stesso Gianni Rodari, più conosciuto perchè più vicino a noi, è debitore per inventiva nelle sue proposte narrative e liriche.
Poi i compositori Casella, Satie, Poulenc, Prokofiev con adattamenti musicali per l' infanzia di loro opere, l' artista roveretano Depero e i suoi Balli Plastici.
Il futurismo è una fucina inesauribile di idee ingegnose, giochi verbali e linguistici, nuove forme e colori, sonorità espressive, movimenti divertenti.
Per meglio gradire lo spettacolo, si propongono alle scuoleincontri con la regista che introdurrà le classi eventualmente interessate al rutilante mondo futurista.
Tali incontri saranno una allegra chiacchierata che includerà:
lettura e presentazione di vari testi futuristi (molto Tofano, estrapolazioni dalle sue commedie, da raccolte di novelle, dal romanzo) poi Palazzeschi, Luciano Folgore, Depero e proposte di recitazione con i bambini
1) proiezioni di immagini di quadri, di scritti compositivi , di scenografie (Depero, Picasso, Leger, molti artisti russi, Schlemmer, Prampolini, Balla)
2) ascolto musicale, e raffronti tra la musica di fine ottocento e i primi decenni del '900
3) ascolto delle voci futuriste, dei manifesti originali, degli intonarumori di Russolo (archivio di Stato)
4) proposte di allestimenti teatrali dell' epoca futurista e la nuova concezione del teatro
A seconda dell' età dei bambini, il programma dell' incontro presenterà testi, immagini, ascolti, proiezioni differenziati.
Realizzato da BRICABRAC, grazie al contributo del COMUNE E DELLA PROVINCIA DI BOLZANO


MUSICHE DI:
è un eterogeneo collage (jazz, classica, Ciajkovskij, Satie, Casella, Poulenc, Strawinskj, Prokofie'v, tango di strada e rock)
SCENE E COSTUMI:
coloratissimi, elementi scenografici sempre in movimento, ispirati al grande artista italiano Fortunato Depero (Le Chant du Rossignol, disegnato per Diaghilev e i suoi ballets Russes).
Costumi a cura di Armida Ostet
Scene a cura di Mariapia Doliana
COREOGRAFIA:
piena di ritmo, plastica, vivacissima, ispirata ai Balli Plastici di Depero e al lavoro del Bauhaus di Oskar Schlemmer
LINGUAGGIO:
omaggio al grande poeta, drammaturgo, pittore, disegnatore, attore del Futurismo Italiano, con particolare dedizione al mondo dei piccoli : Sergio Tofano, in arte STO
FOTO:
Saverio Chindamo